Parliamo del Primitivo di Manduria, grande vino pugliese che rientra tra i cinque vini più amati e più esportati sulla scena enologica internazionale.
Ne esistono tre tipologie: Primitivo di Manduria DOC, Primitivo di Manduria DOC Riserva e Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG.
È un vino da meditazione per eccellenza grazie al suo perfetto equilibrio tra le diverse componenti: acidità, estratto secco, alcol, profumi e colore.
Il Primitivo di Manduria è amato perché nasce dall’incontro tra entroterra e mare e racchiude l’essenza di due mondi: i suoli calcarei e argillosi della terra rossa e l’acqua salmastra del Mar Ionio. Inconfondibile è il suo profumo di lentisco selvatico, pianta presente nei vigneti e parte della macchia mediterranea.
Il Consorzio di tutela del vino Primitivo di Manduria è stato fondato nel 1998 da dieci realtà cooperative e private e nel 2002 ha ottenuto il riconoscimento legale. La denominazione Primitivo di Manduria comprende circa 5.000 ettari di vigneti e 18 comuni tra Taranto e Brindisi che producono Primitivo di Manduria.
Il Consorzio di Tutela
Con la nascita della DOC nel 1974, il Primitivo di Manduria ha iniziato la sua esistenza come denominazione e come importante vino rosso sulla scena enologica internazionale. L’area di produzione comprende 18 comuni nelle province di Taranto e Brindisi e le tipologie sono Primitivo di Manduria DOC, Primitivo di Manduria DOC Riserva e Primitivo di Manduria DOCG Dolce Naturale. Il Consorzio, fondato nel 1998, unisce e valorizza la DOP e tutto il suo territorio, tutelando questa grande denominazione di origine protetta, da anni apprezzata dagli intenditori e sempre più diffusa a livello mondiale.
Tutela e vigilanza
Dal 1° gennaio 2023 il Consorzio ha introdotto la “fascetta di Stato” su tutte le bottiglie di Primitivo di Manduria DOC e DOC Riserva, garantendo autenticità e qualità del prodotto dalla vigna alla bottiglia e proteggendo il patrimonio vitivinicolo del territorio.
Nel 2015 il Consorzio ha ottenuto dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali il diritto esclusivo di coordinare le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, vigilanza, informazione al consumatore e cura generale degli interessi, ottenendo il riconoscimento “Erga Omnes” per Primitivo di Manduria DOC e Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG. Nel 2011 il Primitivo di Manduria Dolce Naturale è stato il primo vino in Puglia a ottenere la prestigiosa classificazione DOCG.
La vigilanza è affidata a personale interno che, in qualità di agenti accertatori, svolge un ampio programma di controlli con campionamenti a livello nazionale, internazionale e e-commerce. Il Consorzio presenta inoltre ricorsi in tutto il mondo per difendere la denominazione dai contraffattori del marchio.
Promozione e valorizzazione
La promozione e la valorizzazione del territorio si concretizzano nella partecipazione a eventi nazionali e internazionali, con l’obiettivo di diffondere e consolidare la reputazione della denominazione di origine protetta (DOP) su scala globale. Il Consorzio di tutela, insieme alle aziende associate, partecipa a fiere internazionali, workshop tematici, degustazioni, cene e masterclass, offrendo al pubblico un’occasione unica per scoprire e apprezzare le straordinarie qualità dei vini Primitivo di Manduria. Questi eventi rappresentano una piattaforma ideale per comunicare l’eccellenza della produzione vitivinicola e favorire il dialogo con gli appassionati del settore, consolidando la presenza e il riconoscimento della nostra DOP nel mondo.
Il Consorzio organizza inoltre attività formative per i soci, rafforzando ulteriormente la conoscenza e la diffusione del Primitivo di Manduria.
Terroir e territorio
Il vitigno Primitivo si è adattato in modo strategico all’area di produzione della DOP Manduria, dove riesce a esprimere le sue qualità eccezionali. La maturazione precoce rispetto ad altri vitigni della zona ha ispirato il suo nome. La vite ha vigoria media, foglie pentalobate con margine seghettato e grappoli che possono essere sia alati sia compatti. Le uve si caratterizzano per la buccia sottile e il gusto dolce, soprattutto a piena maturazione, arricchite di antociani che conferiscono al Primitivo di Manduria il suo tipico colore intenso.
Il vitigno presenta una produttività moderata, che consente alle uve di sviluppare una forte aromaticità. Il vino ha un colore rosso intenso che, da giovane, tende a un porpora brillante. Il profumo richiama frutti rossi e di bosco, arricchito da una nota speziata. Il gusto è ricco, caldo e profondo, con aromi fruttati, buona struttura tannica e freschezza equilibrata. Sorprende la lunga persistenza, caratteristica di un vino di questa struttura.
La denominazione Primitivo di Manduria comprende oltre 5.000 ettari di vigneti in 18 comuni tra Taranto e Brindisi che producono questo vino pregiato: Manduria, San Giorgio Jonico, Carosino, Monteparano, Leporano, Pulsano, Faggiano, Roccaforzata, Lizzano, Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Torricella, Maruggio, Avetrana e, in provincia di Brindisi, Oria, Erchie e Torre Santa Susanna.
Alberello tra terra e mare
I suoli del Primitivo di Manduria variano dal rosso del ferro presente nello scheletro del sottosuolo con affioramenti calcarei, fino alle zone più sabbiose vicino al mare. È proprio questa interazione tra terra e acqua a rendere il Primitivo di Manduria un vino complesso, capace di evocare i sapori intensi della macchia mediterranea.
In questa terra bagnata dalle splendide acque del Mar Ionio, ricca di storie e leggende, il Primitivo prospera anche con l’allevamento ad alberello, il più antico sistema di coltivazione della vite, in cui la pianta si sviluppa su tre branche e non supera un metro e mezzo di altezza. La pianta, generalmente resistente e poco esigente, beneficia del microclima ideale della costa ionica e del Salento. Grazie a sole, vento e mare, il vitigno si è adattato bene ai recenti cambiamenti climatici e trae vantaggio dalla siccità, che concentra gli zuccheri e rende il vino più dolce e più pregiato.
Primitivo di Manduria DOC
Esprime pienamente aromi fruttati e floreali. Le annate giovani sorprendono per freschezza e si distinguono per profumi fruttati e tannini decisi. Il Primitivo di Manduria non è solo un vino di buona struttura: è un vino che sorprende, perché ogni sorso è diverso. Il bouquet è intenso e maturo, con note di prugne, ciliegie, more e frutti di bosco. Il gusto è ricco, caldo e profondo, con aromi fruttati, buona struttura tannica e freschezza equilibrata, oltre a una sorprendente persistenza.
Si abbina soprattutto a piatti tipici locali come le orecchiette con sugo di cacioricotta, ma può essere accostato anche a piatti di media struttura come ragù di carne e zuppe di pesce al pomodoro. È molto apprezzato anche in abbinamento a piatti della cucina asiatica ricchi di spezie e aromi.
Primitivo di Manduria DOC Riserva
L’affinamento in legno previsto dal disciplinare aumenta la complessità olfattiva e la morbidezza al palato. Vino di grande struttura, intenso e complesso, pieno e dalla marcata persistenza. Maturo, caldo, con tannini fini ed eleganti. La Riserva ha un colore rubino intenso e brillante. Il bouquet, intenso, è caratterizzato da sentori balsamici, mentolati, pungenti, di tabacco, tostati, speziati e fruttati. Il vino sembra voler mostrare forza e potenza, ma la sua esuberanza viene subito mitigata da toni delicati ed espressivi e da frutto maturo e profumato.
Selvaggina, arrosti e grigliate: questo vino è il compagno perfetto per pranzi e cene importanti, capaci di lasciare un segno indelebile in chi lo beve.
Primitivo di Manduria Dolce Naturale DOCG
Il Primitivo di Manduria Dolce Naturale è la prima DOCG riconosciuta in Puglia (2011) ed è l’unica, tra le quattro DOCG, dedicata esclusivamente a un vino rosso dolce. Nonostante il successo dei suoi “fratelli secchi” Primitivo di Manduria DOC e Primitivo di Manduria DOC Riserva, mantiene un posto speciale tra i vini italiani. Grazie alla sua struttura colossale, ha fascino, carattere e una dolcezza intrigante. La vera magia inizia già in vigna, grazie all’appassimento sulla pianta e alla vendemmia manuale, indispensabili per preservare l’integrità degli acini. Questo fenomeno straordinario si verifica solo nel territorio del Primitivo di Manduria: le uve raggiungono il giusto livello di appassimento naturale grazie al sole e alle correnti del Mar Ionio, perdendo circa il 50% della loro acqua. Il Primitivo di Manduria DOCG è il risultato dell’appassimento in pianta, non in fruttaio come nei vini passiti.
Si distingue per il colore rosso intenso con sfumature granato; al naso presenta un profilo ricco e complesso, talvolta con note di confettura e fichi secchi. Questa ricchezza si conferma al palato, dolce, vellutato e caratteristico.
È un vino da dessert che si abbina a pasticceria secca, ma anche al cioccolato fondente. È perfetto in degustazione con formaggi erborinati e formaggi stagionati oltre 36 mesi. Un eccellente vino da meditazione.
